“Mi sentivo come se non mi fosse permesso di stare male, però mi sentivo impotente. Il tuo mondo diventa sempre più piccolo e non riesci a respirare, la sensazione peggiore che abbia mai provato”. È la confessione shock di Gisele Bundchen, una delle top model più belle e pagate al mondo, che in un libro ha rivelato di aver sofferto di attacchi di panico e di aver pensato anche al suicidio. Trentotto anni, ex angelo di Victoria’s Secret, bellissima e ammirata da tutti, ma non per questo sempre felice. Proprio quando la sua carriera era all’apice del successo, sempre sotto i riflettori, per Gisele è iniziato un periodo difficile che ora ha deciso di raccontare in “Lessons: My Path to a Meaningful Life”, il suo libro in uscita negli Stati Uniti il 2 ottobre. “Ho sentito che forse era giunto il momento di condividere alcune delle mie vulnerabilità, e non cambierei mai ciò che ho vissuto perché penso di essere quella che sono per via di quelle esperienze” ha spiegato Gisele in un’intervista a People.

Gli attacchi, racconta la top model, hanno iniziato a manifestarsi sotto forma di paure ingiustificate, prima dei tunnel e degli ascensori, poi attraverso un profondo malessere che la pervadeva. Tutto iniziò nel 2003: la top brasiliana aveva ventitré anni, era sulla cresta dell’onda ed era fidanzata con uno degli uomini più desiderati, l’attore Leonardo DiCaprio. “Fu dopo un volo in aereo – rivela Gisele -. Avevo una posizione meravigliosa nella mia carriera, avevo una famiglia unita, e avevo sempre considerato me stessa come una persona positiva, quindi mi stavo davvero buttando giù. Era tipo: ‘Perché dovrei sentirmi così?’ Non capivo perché mi sentissi così triste e frustrata. Tutto andava bene nella mia vita, mi sembrava che non ci fosse motivo per essere tristi”. Una sofferenza tanto forte da spingerla a meditare anche di compiere un gesto estremo, come salire su un balcone e farla finita: “Ho iniziato a pensare ‘se adesso saltassi dal tetto tutto finirebbe e non dovrei più preoccuparmi di questo dolore’”. Ma proprio in uno dei momenti più bui ha trovato dentro di sé la forza per rialzarsi: non ha voluto prendere farmaci né tantomeno seguire cure mediche perché terrorizzata all’idea di dipendere totalmente da una pillola. Gisele racconta infatti di esserne uscita da sola, eliminando tutte quelle abitudini della sua vita considerate “dannose”, come le sigarette e l’alcol, e concentrandosi invece sulla meditazione e lo yoga.

“Ho pensato che tutte queste cose facessero male alla mia vita, così ho deciso di smettere” ha spiegato. E, tra le righe, ringrazia anche Leonardo DiCaprio, dal quale si separò nel 2005. Proprio in quel frangente dice di aver realizzato di essere “sola” ma non nutre rancori nei confronti dell’ex: “Tutti quelli che attraversano il nostro cammino sono insegnanti, arrivano nelle nostre vite per insegnarci qualcosa di noi stessi. E penso che lui fosse questo”. Superato questo periodo buio e difficile della sua vita, Gisele ha ritrovato la gioia di vivere e anche l’amore. Quello per Tom Brady, quarterback dei New England Patriots, che ha sposato nel 2009. All’inizio la loro storia fu messa alla prova dalla presenza di John, oggi 11 anni, il figlio che lui aspettava dall’ex Bridget Moynahan, che poi è stato accettato completamente dalla modella. Oggi è mamma di due figli, Benjamin, 8 anni e Vivian, 5; lotta per la salute del Pianeta e ripensa a quel periodo apparentemente luminoso come “il peggiore della sua vita”.

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