Lunedì prossimo Jack Ma, l’uomo più ricco della Cina, abbandonerà la carica di presidente esecutivo del colosso dell’e-commerce Alibaba, che aveva fondato nel 1999 nel suo appartamento di Hangzhou, per dedicare più tempo ad attività di filantropia nel settore dell’istruzione. Lo ha annunciato lo stesso Ma al New York Times spiegando di rimanere nel consiglio di amministrazione dell’azienda per seguirne l’evoluzione. Già qualche tempo fa aveva detto: “Mi ritirerò ancora giovane, per godermi la vita come Forrest Gump, non voglio morire in ufficio, meglio morire in spiaggia, sotto un ombrellone”.

Il 54enne miliardario ha comunque sottolineato come questa per lui sia “l’inizio di un’epoca“, indicando la volontà di seguire le orme di Bill Gates. “Adoro l’istruzione” ha aggiunto l’ex insegnante di inglese, che vanta un patrimonio stimato intorno ai 37 miliardi di dollari, che aveva già ridimensionato il suo ruolo in Alibaba abbandonando il ruolo di Ceo nel 2013. Oggi il gruppo – che nel 2014 alla Borsa di New York fece segnare il record mondiale per un’Ipo con un valore di 25 miliardi di dollari- è diventato uno dei colossi delle vendite mondiali attraverso attività come Alibaba.com, TMall e Taobao. Grazie anche ad Alibaba in dieci anni il peso della Cina nelle transazioni mondiali di e-commerce è passato dall’1% fino al 40%, secondo i dati di McKinsey &Company.

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