“Volevamo la Rai del cambiamento e l’opposizione ha detto no. Evidentemente il ‘patto del Nazareno’ tiene sulle televisioni” Così il capogruppo M5s in Vigilanza Rai, Gianluigi Paragone commenta a caldo la bocciatura da parte della Commissione di Marcello Foa quale nuovo Presidente della Rai, così come indicato dal governo. Per Paragone ora Foa: “Non si deve dimettere, Foa deve come consigliere anziano continuare a presiedere il cda della Rai”. Soddisfatte le opposizioni: PD, Forza Italia e Leu non hanno partecipato al voto “Modalità per rendere evidente che c’era stata una violazione tra maggioranza ed opposizione, perché il presidente deve essere di garanzia” spiega il dem Giacomelli. “Alla maggioranza manca anche un voto” sottolinea Salvatore Margiotta, componente della Commissione e senatore Pd. “Il metodo è stato sbagliato e il candidato è stato bocciato pertanto il candidato va cambiato – afferma in rima Maurizio Gasparri – ora chi è stato bocciato faccia le sue valutazioni lui e chi l’ha designato”. “Il consigliere anziano può solo riconvocare il cda con all’ordine del giorno l’elezione del nuovo presidente” fanno notare i componenti della vigilanza Rai del partito Democratico e la Senatrice Loredana De Petris (Leu) aggiunge: “O un altro nome all’interno del cda o Foa fa un passo indietro”

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