Il mondo dei ricercatori letterari è in subbuglio. Per una scoperta avvenuta nel castello di Windsor che riguarda l’artista considerata “la madre del romanzo inglese del XIX secolo”. Il primo acquirente e lettore di Jane Austen (1775-1817) fu probabilmente un sovrano che la scrittrice britannica detestava: il Principe Reggente, il futuro Giorgio IV. È quanto ha rivelato una recente scoperta compiuta nei Royal Archives inglesi custoditi nel Castello di Windsor.

Un giovane laureato statunitense, Nicholas Foretek, ricercatore dell’University of Pennsylvania, che sta conducendo uno studio sulle carte relative agli anni della Reggenza di Giorgio IV (1811-1820), indagando i legami tra il re e il mondo letterario inglese, si è imbattuto in una fattura di vendita di un libraio londinese, datata 28 ottobre 1811, da cui risulta che il Principe Reggente comprò per 15 scellini una copia di Ragione e sentimento, l’esordio narrativo della scrittrice.

Secondo quanto ha scritto il New York Times, che ha dato notizia oggi della curiosa scoperta, il Principe Reggente acquistò il romanzo della Austen due giorni prima che comparisse sui giornali di Londra la pubblicità che annunciava l’uscita dell’opera. Pertanto, a parere di Foretek, la fattura rappresenta la prima vendita documentata di un libro della Austen. In quel biglietto di acquisto, risulta che il sovrano acquistò altri libri.