Momenti di paura per Novak Djokovic. Il nonno della moglie, Jelena Ristic, è stato trovato legato ad un pilone dell’alta tensione a cinque chilometri da casa sua, nella Serbia centrale, dopo essere stato aggredito, sequestrato e rapinato nella notte fra mercoledì e giovedì.

L’ufficio stampa del campione di tennis di Belgrado, citato dai media serbi, ha fatto sapere in una nota che la famiglia è “in uno stato di shock completo per ciò che è successo”. Poi si precisa che due aggressori con il volto coperto sono entrati nella casa dell’anziano, Miloslav Radisavljevic, lo hanno sequestrato e portato in un campo ad alcuni chilometri di distanza.

La polizia ha detto che a ritrovarlo sono stati poi due elettricisti, legato ad un pilone nei pressi di Ljig, 50 chilometri a sud di Belgrado. Il nonno della moglie di Djokovic ha detto alla polizia che gli aggressori gli hanno rubato circa 26.000 dinari (220 euro) e un cellulare. Gli inquirenti hanno specificato che l’uomo non è rimasto ferito.

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