Il Municipio chiude il centro anziani, loro se lo riprendono. “Siamo tornati a casa. La nostra non è un’occupazione: è un atto di libertà”. Giuseppe è il presidente del centro, una struttura che conta quasi 300 iscritti e frequentanti che oscillano dai 65 agli oltre 90 anni.

Il centro anziani sulla Cassia, a nord di Roma, è stato chiuso a fine maggio dal Municipio XV per questioni di “agibilità“. Gli anziani hanno trovato i lucchetti nel pomeriggio, al ritorno dal pranzo. “Dopo aver aspettato i loro tempi – ci avevano detto che avrebbero risolto in pochi giorni, l’altro giorno siamo venuti qui tutti insieme e ci siamo ripresi quello che è nostro”, dice Giuseppe.

Il centro è un prefabbricato “nell’attesa, da 15 anni, che ci diano una struttura già pronta qui a San Felice Circeo inspiegabilmente chiusa”, dice Gina. Nel tempo, gli anziani hanno fatto molti lavori e migliorie al prefabbricato (“di tasca nostra”), come pannelli di legno, isolamento delle finestre per il freddo, ristrutturazione dei bagni.

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