È partita la sfida a chi spara… più basso. Nei due angoli del ring ci sono Vodafone e Iliad che stanno per darsele tra ganci low cost e montanti carichi di giga. Chi vincerà? Bella domanda perché la sfida è tutt’altro che scontata. Il nuovo contendente è arrivato sul mercato negli ultimi giorni. Si chiama ho. mobile ed è l’operatore virtuale di Vodafone che con la sua mega offerta low-cost lancia il guanto ad Iliad, la compagnia francese che lo scorso maggio è entrata a gamba tesa nel mercato delle telefonia mobile con soluzioni ricchissime a prezzi stracciati. È una sfida al ribasso (o al rialzo, dipende dai punti di vista). Entrambe ammiccano gli utenti con zero limiti alle chiamate e ai messaggi e con una vagonata di gigabyte disponibili ma la partita vera si gioca su chi offre di più e fa spendere meno: entrambe le offerte sono sotto i 7€, Iliad costa un euro in meno rispetto ad ho. mobile che però può contare su servizi in più. Insomma, la sfida è apertissima.

Intanto, un passo indietro. Che cos’è un operatore virtuale? Si tratta di società che offrono servizi di telefonia mobile senza possedere di fatto una propria rete o una licenza per l’uso delle frequenze. Così affittano l’infrastruttura da un operatore mobile già esistente (uno dei primissimi è stato PosteMobile). In questo caso ho. mobile si affida a Vodafone. Sulla scia degli ottimi risultati precedenti, ho. prende spunto e rilancia forte: minuti ed sms illimitati, 30 GB di internet in Italia e 2 GB in Europa. Costo? Solo 6,99 euro al mese con 9,99 euro per l’attivazione e 7 euro per la prima ricarica (quindi per il primo mese). Dall’altra parte c’è Iliad che, sempre con un’attivazione a 9 euro, offre esattamente le stesse condizioni ma con un costo mensile di 1 euro in meno (5,99€).

Sembra un match già scritto? Non proprio perché se il prezzo mette in grande vantaggio Iliad, ci sono dettagli che sembrano ristabilire l’equilibrio. Come su un ring, ogni colpo può essere quello fatale. Iliad ci prova con la tariffazione per l’estero. I francesi offrono minuti e SMS illimitati sia in Italia che nei Paesi Ue e chiamate illimitate su fissi in oltre 60 paesi fuori Europa e su mobili in USA, Canada, Hawaii e Alaska (mentre verso altro mobili sono tariffate). Meno vantaggiosa invece ho. mobile che tariffa i minuti e gli sms a seconda della zona. La nuova ho. mobile incassa così il montante ma risponde subito con un destro-sinistro velocissimi. Prima con l’applicazione mobile con cui gli utenti possono tenere sotto controllo i contatori della propria offerta, comoda opzione che la compagnia francese, per ora, non ha messo in cantiere e poi con l’ampiezza della copertura che, contando su Vodafone, può garantire una rete capillare diffusa sul 99% del territorio nazionale (Iliad si poggia sulle reti Wind e 3 Italia che non godono della stesa diffusione). Iliad però riesce comunque a parere uno dei due colpi dal momento che la “pecca” di ho.mobile è il limite di velocità: 60 Mbit/s in download e 52 Mbit/s in upload contro i 390 Mbps massimi di download e i 50 Mbps in upload di Iliad.

C’è da considerare inoltre che i francesi di Iliad sono un operatore low-cost fisico con negozi e assistenza presente sul territorio a cui gli utenti si possono rivolgere vis-à-vis, differentemente da ho. mobile che è del tutto virtuale. La sua contromossa si chiama ho.fficina, una community online che in cui gli utenti sono assistiti in modo facile, veloce e soprattutto più comodo. Insomma, la sfida è appena iniziata e si prevedono undici riprese fino all’ultimo giga.

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