Bisogna ascoltare i consigli ma “non i piagnistei“, perché per il M5s è arrivato il momento di “fare i fatti“. E’ l’invito rivolto da Luigi Di Maio all’assemblea dei gruppi del Movimento 5 Stelle di Camera e Senato. “Adesso dobbiamo fare i fatti, siamo al governo e i fatti li fanno anche i parlamentari che devono lavorare nelle commissioni e approvare le leggi”, ha detto il vicepremier.

“Il Movimento è nato per cambiare il Paese. Noi ora siamo maggioranza, non ci sono più scuse, o ottieni i risultati o non li ottieni. Con le proposte di legge, gli emendamenti e l’azione di governo si cambia il Paese”, ha proseguito il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico. Che in risposta ai malumori interni filtrati nelle ultime ore ha affermato: “Voglio ascoltare i consigli, non i piagnistei, perché ora dobbiamo pensare a lavorare”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Migranti, è scontro tra Italia e Francia Macron: ‘Populisti crescono come lebbra’ Di Maio: ‘Offensivo’. Salvini: ‘Un signore’

prev
Articolo Successivo

M5s, Di Maio frena le proteste: “Subalterno a Lega? Nessuno me lo ha detto”. E a Salvini: “Saviano? Obiettivo è contratto”

next