Kevin Spacey torna al cinema. No, non in sala a vedere un film da spettatore. Magari con gli occhiali scuri e l’impermeabile per non farsi riconoscere e linciare dalla folla. Bensì come interprete di The Billionaire Boys Club. Film diretto da James Cox (bello il suo Wonderland – Massacro a Hollywood del 2003) che uscirà nelle sale statunitensi il 17 agosto 2018 (in Russia il 19 luglio). Complice un trailer in cui Spacey appare con barbetta e toupée nella parte di tal Ron Levine e online si ricomincia timidamente a parlare di un presunto fine embargo nelle produzioni hollywoodiane rispetto alla presenza del 58enne protagonista de I soliti sospetti.

Spiace contraddire molti avventati titoloni ma la damnatio memoriae per Spacey è tutt’altro che sospesa. Non che il film di Cox sia un capolavoro della cinematografia mondiale, ma i grandi siti web del cinema americano (Variety e Hollywood Reporter) nemmeno hanno fatto cenno dell’uscita del film, figuriamoci del fatto che vi reciti Spacey. Accusato da oltre una dozzina di attori uomini di “comportamenti inadeguati” se non proprio di vere e proprie molestie sessuali che si sarebbero succedute negli anni sia sui set cinematografici che tra le salette e poltroncine del teatro londinese dell’Old Vic, l’interprete di American Beauty è sparito dai radar di giornali e riviste da oramai otto mesi dopo essere stato cancellato dal film che aveva già interpretato per la regia di Ridley Scott – Tutti i soldi del mondo -, dopo lo stop al progetto dove doveva interpretare Gore Vidal,  e dopo l’allontanamento forzato dalla produzione della prossima stagione di House of Cards.

Alcune fonti riportano il fatto che il film di James Cox è stato girato oltre due anni e mezzo fa, e che l’attore Richard DuPont che interpreta il ruolo minore in The Billionaire Boys Club ha affermato, non si sa quanto in modo scherzoso, che tanto Spacey “è quasi irriconoscibile con barba e occhiali”. Il profilo Twitter dell’attore non è mai stato né aggiornato né chiuso dal fatidico giorno della prima accusa, il 29 ottobre 2017, rilasciata alla stampa dall’attore Anthony Rapp. Quest’ultimo aveva accusato il collega più celebre e anziano di averlo molestato quando lui quattordicenne si era ritrovato da solo nella stanza da letto del 26enne Spacey dopo un party. Nell’ultimo tweet di Spacey rimane ancora in bella vista il coming out riguardante la sua omosessualità. The Billionaire Boys Club è prodotto dalla semisconosciuta Armory Films e distribuito dall’indipendente Vertical Entertainment.