Governo M5s-Lega? Del loro contratto ci sono cose interessanti, che ci piacciono. Altre non sono affrontate con la giusta durezza. Ma meglio questo governo di ogni altro, perché, se realizza ciò che ha promesso, può sfasciare davvero i rapporti con l’Unione Europea“. Sono le parole del vicepresidente di Casapound, Simone Di Stefano, intervistato a Ecg Regione (Radio Cusano Campus). Scetticismo e perplessità sulla figura del premier in pectore, Giuseppe Conte: “Non è la persona che serve per fare le cose importanti in questo governo. Speriamo che il nome del presidente del Consiglio venga cambiato, perché serve un uomo con gli attributi in grado di rimanere in piedi nella tempesta mediatica e finanziaria che arriverebbe in conseguenza del programma che si vuole realizzare. Conte non mi sembra l’uomo adatto, è il solito burocrate liberista. Poi, per carità, molto si misura sui fatti più che sulle chiacchiere, però, per i suoi trascorsi e per il suo curriculum, Conte non mi sembra l’uomo adeguato per quella rottura che serve”. E aggiunge: “Come premier ci vuole un politico che si prenda le responsabilità nei confronti degli organismi internazionali e di quei poteri che da settimane stanno combattendo contro questo governo. Deve avere la schiena dritta e il coraggio di rispondere a tono. E questo lo ha fatto solo Salvini, per cui il leader della Lega sarebbe meglio di Di Maio. Capisco che per il M5s sarebbe un passo troppo indietro, ma non è la prima volta che in una maggioranza il presidente del Consiglio non sia quello del partito di maggioranza. Ricordiamo tutti Bettino Craxi come un ottimo presidente del Consiglio”. Riguardo al programma condiviso M5s-Lega, Di Stefano osserva: “Ci sono dei punti che hanno copiato da Casapound, come quello legato alla banca pubblica d’investimento, che vogliamo da 10 anni, da prima che nascesse il M5s. E poi” – continua – “siamo per l’abbattimento totale delle imposte, affinché non si debba pagare più del 25%. Anche altre iniziative possono essere un passo oltre per mettere un grimaldello nella moneta unica. Certo, anche al ministero ddell’Interno Salvini potrebbe fare cose importanti dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza e del respingimento degli immigrati“.