Più potere agli amministratori

Ammettiamolo: ognuno di noi ribolle di rabbia quando qualcun altro cambia l’immagine che avevamo scelto per il gruppo. E ammettiamolo di nuovo: ognuno di noi sussulta quando al nostro gruppo qualcun altro aggiunge lui, l’amico che proprio non volevamo. WhatsApp ha pensato a tutti noi decidendo di modificare le impostazioni che regolano il “potere” degli amministratori. Questi infatti avranno ora la possibilità di limitare la libertà d’azione dei partecipanti sulla scelta dell’immagine del gruppo, del nome e della sua descrizione, prima accessibili a chiunque. Ma il loro potere sarà ancora più grande. Il primo creatore di un gruppo, infatti, non potrà essere rimosso dal suo stesso gruppo da parte di altri successivamente nominati anch’essi “amministratori” e costui potrà rimuovere i privilegi da amministratore a questi stessi utenti. Lunga vita agli amministratori, insomma.

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Whatsapp e novità sui gruppi: ecco le quattro ‘rivoluzioni’ che miglioreranno la vita (virtuale) degli utenti

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