A due giorni dalle commemorazioni del 25 aprile a Genova, città decorate al valor militare per la lotta di Liberazione dall’occupazione nazifascista, il Comune di Genova ha autorizzato il consigliere delegato alla Protezione civile Sergio Antonino Gambino (FdI) a marciare insieme al movimento di estrema destra “Lealtà e Azione” per ricordare i “caduti della repubblica sociale”, lo stato fantoccio voluto dalla Germania nazista per governare parte dei territori italiani controllati militarmente dai tedeschi dopo l’armistizio.
Per questo, in una città come Genova duramente segnata dalle violenze nazifasciste, dove la memoria della Resistenza resta viva tra i militanti come tra la gente comune, trecento persone si sono radunate a protestare davanti alla sede del Comune, per chiedere al Sindaco Marco Bucci una presa di distanza. All’interrogazione presentata dalle opposizioni unite (Partito democratico, Movimento 5 stelle e sinistra), in cui si chiedeva al sindaco  di prendere una posizione chiara sulla natura antifascista della sua maggioranza, e fare chiarezza rispetto ai fatti del 27 aprile, non ha fatto seguito una risposta univoca, forse anche a causa del sostegno di alcune formazioni di estrema destra all’amministrazione: a questa domanda, come alle altre poste dai colleghi presenti, il Sindaco ha preferito non dare risposta