La Resistenza? Può essere raccontata in molti modi. Anche attraverso i fumetti. “La Battaglia”, realizzato da Nikolay Pavlyuchkov sotto la supervisione del fumettista Alessio Spataro per la Scuola Popolare di Tor Pignattara, racconta la storia di Giordano Sangalli, partigiano di Tor Pignattara morto a 17 anni sul monte Tancia. La famiglia di Nikolay è di origine russa, ma lui vive da sempre nel quartiere. “No, non si parla spesso di Resistenza e partigiani qui. Non lo facevamo neanche a scuola”, racconta. L’anno scorso è stato selezionato al corso di fumetti #NuvoleResistenti, finalizzato a insegnare le tecniche di base del racconto per immagini. È lì che è nato il fumetto su Sangalli. “Di lui non c’erano foto”, spiega Spataro. “Ecco perché Nikolay, con l’aiuto dei libri e della storica Stefania Ficacci, ha ricostruito la storia e il volto di questo importante simbolo del nostro quartiere”. Ficacci, insieme a un’altra ricercatrice, Vega Guerrieri, ha ricostruito la storia di Giordano Sangalli. “Abbiamo ritrovato la sua ultima casa, in via dell’Acqua Bullicante, e lì abbiamo posto la pietra d’inciampo per ricordarlo”. E, dopo la realizzazione del fumetto, il cui ricavato contribuisce proprio alle spese per la posa delle pietre d’inciampo per i partigiani del quartiere, è sbucata fuori anche una foto di Giuliano Sangalli. “È stata una bella sorpresa: il personaggio assomigliava realmente al volto che avevo disegnato io”, sorride Nikolay.

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