Vivace botta e risposta a Otto e Mezzo (La7) tra il giornalista de Il Fatto Quotidiano, Andrea Scanzi, e l’ex direttore de Il Corriere della Sera, Paolo Mieli, sulla durata della prossima legislatura. Secondo Mieli, il futuro governo durerà 5 anni, se non 10 in caso di riforma costituzionale: “Conviene sia a Di Maio, sia a Salvini. Il rapporto tra i due è come quello di unità nazionale tra Berlinguer e Moro, negli anni ’70. Finisce cioè con un confronto a due: uno vince, l’altro perde”. “Ma tra un anno, non tra 5″ – replica Scanzi – “altrimenti si logorano e litigano dalla mattina alla sera, permettendo che nel frattempo rinasca il Pd“. Mieli ribadisce: “Sarebbe il governo meno litigioso della storia della Repubblica”. “Cosa fanno in 5 anni?” – ribatte Scanzi – “Ci vuole un anno per fare le cose che si sono proposti. Fatemi essere cinico: se si torna al voto tra un anno in coincidenza con le elezioni europee, Salvini può distruggere Forza Italia, diventando il vero leader del centrodestra. Il M5S ha invece la possibilità di dare il colpo di grazia al Pd“. Riguardo all’accordo di governo tra Pd e M5S, Mieli osserva: “Travaglio e Scanzi parlano ai 5 Stelle, ponendosi in modo diverso da tutti i cani questuanti che hanno latrato in questi giorni. E dicono ai 5 Stelle: ‘Voi siete dei pazzi, voi dovete fare una proposta al Pd‘. Il Pd è nelle condizioni di accettare qualsiasi proposta”. Scanzi commenta: “Il M5S non ha cercato il Pd e il Pd non ha cercato il M5S. La prima mossa doveva essere del M5S? Non è detto. Dipende da quale Pd. Credo che per il M5S, nel momento in cui ci sia Renzi, non esista dialogo. Il M5S ha sempre combattuto il renzismo. Nel momento in cui c’è ancora un Pd moribondo, che si è auto-sventrato, dove ancora sono tutti renziani, come fa Di Maio a parlare con Romano, Migliore, Orfini? Quello che dice Travaglio, e anche io nel mio piccolo” – continua – “è che il dialogo tra M5S e Pd è plausibile se il Pd prende finalmente atto che Renzi in 4 anni ha distrutto il partito e dice ‘basta’. Il dialogo può esserci con Orlando, Cuperlo, Emiliano

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Elezioni, Scanzi: “Grillusconi? Sciocchezza titanica. Se M5s accetta alleanza con Berlusconi, è morto”

prev
Articolo Successivo

Ermini vs Cattaneo, Pd e FI a “verdinate” in faccia: “Verdini chiede responsabilità? A Forza Italia”. “Ma se era al governo con voi”

next