Riccardo Scamarcio otterrà un risarcimento per essere stato picchiato in una stazione di servizio in provincia di Bari, durante un litigio. L’episodio è accaduto tre anni fa. Nel processo in corso dinanzi al giudice di pace di Bari nel quale l’attore risponde di minacce e il suo aggressore, un 45enne di Noicattaro, di lesioni e minacce, le parti si sono impegnate a rimettere le rispettive querele e a definire un risarcimento danni nei confronti dell’attore picchiato.

I fatti risalgono al 6 agosto 2015.  Scamarcio si era fermato con un amico ad una stazione di servizio per fare rifornimento. La sua auto ostruiva il passaggio di un furgoncino il cui autista intimò all’attore di spostarsi apostrofandolo con le frasi offensive, per poi picchiarlo per alcuni minuti con pugni. L’aggressore, denunciato dall’attore, ha a sua volta denunciato Scamarcio (che lo ha successivamente controquerelato per calunnia) ed entrambi sono finiti così sotto processo. Oggi l’attore, difeso dall’avvocato Nicola Quaranta, ha partecipato all’udienza dinanzi al giudice di pace di Bari acconsentendo, come la controparte, alla remissione della querela in cambio di un risarcimento danni che sarà quantificato entro la prossima udienza del 23 aprile.