“Ignorare una grande forza di popolo come il M5S, che tutela soprattutto quelli che contano poco o niente nella società italiana, è stato un errore gravissimo del Pd. Dovevamo farlo noi quel lavoro”. E’ il duro bilancio post-elettorale espresso dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervistato da Giovanni Minoli a Faccia a Faccia (La7). Il politico dem esprime stupore per le dimissioni annunciate di Matteo Renzi dalla guida del Pd: “Studia comunque una rivincita, è evidente. Ha fatto una legge elettorale dove vince chi arriva terzo in un sistema tripolare. Ha vinto in realtà e può determinare il governo. Io non sostengo un governo M5S, ma sostengo che queste persone abbiano preso 11 milioni di voti e hanno diritto a provare a governare questo Paese”. E aggiunge: “Beppe Grillo ha costruito una cosa incredibile e con generosità lascia tutto a un ragazzo di poco più di 30 anni. Lei ha mai trovato uno del Pd così generoso? Penso che ci sia stato un passaggio politico importantissimo nel M5S. Lo sento cambiato nella cultura di governo e di responsabilità. A un eventuale tavolo col Pd” – continua – “non ci sarà Grillo, ma Di Maio, il che è un passaggio centrale. Se loro non andranno a casa, e di questo ho la certezza, faranno un governo Salvini – Di Maio. E si saldano Salvini e Di Maio, può nascere una nuova forma di autoritarismo, avendo anche la maggioranza per cambiare la Costituzione. Io sono favorevole a un governo M5S con appoggio esterno del Pd. Questo significa che Di Maio prende le chiavi, fa la sua proposta e noi del Pd diciamo i punti precisi sui quali voteremo. Dopodiché lui parte”

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