Trionfo Cinque Stelle, sconfitta di Berlusconi. Ma anche aumento consensi per i partiti populisti che, però, marcano uno scenario di ingovernabilità (guarda la mappa) senza una maggioranza parlamentare. Sono questi i titoli dei siti dei quotidiani internazionali che, oltre a scegliere l’apertura sugli Oscar, pubblicano in homepage i risultati delle elezioni italiane. Per il Guardian “gli elettori affondano il centro e scelgono l’onda populista” e anche per il New York Times “le elezioni in Italia segnano la vittoria della destra estrema e dei populisti”. Per Le Monde, poi, i populisti sono in testa ma “dalle elezioni non emerge nessuna maggioranza”, come sottolineano anche Le Figaro e El Pais, che precisa: “La coalizione di centrodestra avanza senza arrivare ai seggi necessari” per governare. “Certezza e confusione” è lo scenario che delinea El Mundo, mentre i tedeschi Der Spiegel e Frankfurter Allgemeine Zeitung insistono sul “trionfo 5 stelle“. E infine per il Washington Post l’esito delle urne italiane marca “un altro colpo all’establishment europeo“.

Il media russo che dà più risalto al risultato delle elezioni italiane è RT, che apre l’edizione internazionale del suo sito con il titolo “boom dei partiti euroscettici anti-establishment“. “Il Movimento 5 stelle – si legge nell’incipit del pezzo, corredato da una foto di Beppe Grillo e Luigi di Maio – stando alle proiezioni è risultato il primo partito nelle elezioni italiane mentre la Lega, sigla anti-immigrati, ha superato le previsioni iniziali”. “I partiti centristi pro-Ue – sottolinea il media costola del Cremlino – hanno subito perdite drammatiche“. Il resto della stampa russa è invece più tiepida. L’agenzia di Stato Ria Novosti evidenzia sul suo sito che la coalizione di centro-destra guida al momento i risultati parziali delle elezioni, notizia ripresa da altri media. Izvestia in home page pubblica un’analisi – datata 4 marzo – in cui si dà come probabile “il matrimonio d’interesse” fra PD e Forza Italia pur di formare un governo. La governativa Rossiskaya Gazeta a pagina 6 si domanda invece se la tornata elettorale non vedrà il ritorno di Silvio Berlusconi sulla scena politica ed evidenzia come 8 milioni di italiani fossero ancora indecisi alla vigilia del voto.