Durante il discorso di chiusura della sua campagna elettorale, Laura Boldrini (LeU) è stata contestata da un gruppo di persone guidate dal generale Antonio Pappalardo che voleva consegnarle un mandato d’arresto per l’incostituzionalità del Parlamento di cui lei è stata presidente. Al termine dell’episodio, la stessa Boldrini ha commentato divertita: “Pappalardo non ci ha intimiditi, ci ha fatto ridere”

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Roma, più di mille dipendenti Atac e Ama al lavoro ai seggi. E l’azienda trasporti annuncia riduzione delle corse

next
Articolo Successivo

Elezioni 2018, nel Foggiano campagna elettorale al contrario: sindaco e giunta invitano a non votare per protesta

next