I genitori erano venuti a prenderlo per le vacanze al campus della Central Michigan University. Ma lui, 19 anni, li ha uccisi con colpi di arma da fuoco prima di darsi alla fuga. Un altro episodio di violenza e armi negli Stati Uniti, dopo la strage di studenti nel liceo di Parkland, in Florida, che irrompe in un dibattito sulle armi fatto di tante promesse messe sul tavolo che col passare dei giorni rischiano però di rimanere lettera morta. Come è avvenuto dopo le tante altre sparatorie di massa degli ultimi anni.

Eric Davis, questo il nome dello studente killer, ha sparato a bruciapelo al padre e alla madre, probabilmente in seguito a un litigio. E’ stato descritto dalla polizia di Mount Pleasant, dove si trova l’ateneo, come “armato e pericoloso. Alto circa un metro e ottanta. Indossa jeans color senape e una felpa con cappuccio blu. Potrebbe averla tolta”. Qualche ora prima della sparatoria era stato contattato dalle autorità universitarie e dalla polizia sembra – riferiscono i media locali – per un incidente legato ad un abuso di droghe. Portato in ospedale per alcuni controlli, era stato poi rilasciato. Potrebbe essere questa la ragione che ha scatenato la lite con i genitori. Le autorità locali hanno diffuso la sua descrizione e pubblicato una sua fotografia online, chiedendo a chi lo avvisti di non avvicinarsi e di chiamare invece i numeri di emergenza. I fatti di violenza sono avvenuti nell’ultimo giorno prima della pausa primaverile dei corsi, e anche agli studenti e al personale di altri istituti del distretto scolastico di Mount Pleasant è stato chiesto di non lasciare gli edifici, mentre ai visitatori non è stato consentito di entrarvi.

Intanto la rappresaglia della lobby americana delle armi si è abbattuta su un colosso dell’aviazione Usa come Delta Air Lines, che paga con la perdita di alcuni benefici fiscali il suo atteggiamento critico verso la Nra. E tutte le altre aziende che dopo la strage nel liceo della Florida hanno preso le distanze dall’associazione – dal gigante assicurativo MetLife al colosso della grande distribuzione Walmart – sono avvertite.

A farsi ‘braccio armato’ del potentissimo gruppo che rappresenta i possessori di armi da fuoco in America è stato nelle ultime ore il parlamento dello Stato della Georgia, varando una legge che cancella una norma che concedeva a Delta un importante pacchetto di sgravi. Tra questi uno sconto per 50 milioni di dollari sull’acquisto di carburante, grazie a una serie di esenzioni fiscali. Una boccata d’ossigeno non da poco per la società che fa parte dell’alleanza SkyTeam a cui aderisce anche Alitalia. Ora la legge approderà sul tavolo del governatore repubblicano, Nathan Deal, che ha già promesso la sua firma.