Henry Charles Albert David Mountbatten-Windsor, meglio noto come principe Harry, è solo quinto nella linea di successione al trono d’Inghilterra: prima di lui – per dire – hanno diritto a regnare sul Regno Unito oltre a suo padre Carlo e suo fratello William, anche suo nipote George e sua nipote Charlotte, rispettivamente di anni 4 e 2 e mezzo. Eppure Harry, da sempre considerato lo scapestrato di casa Windsor per via del suo temperamento ribelle che non poche grane ha causato alla famiglia reale, nelle ultime settimane sta rubando la scena alla monarchia tutta. E, incredibile a dirsi, in positivo.

Per raccontarvi la sua metamorfosi partiamo dalla fine, ovvero dall’ultima delle sue scelte controcorrente: la futura moglie. Meghan Markle è una donna bellissima; è un’attrice, una modella e un’attivista per i diritti umani. Ma soprattutto è americana, non è battezzata. Ed è divorziata. Per spiegare il rapporto a dir poco difficile dei Windsor con i matrimoni finiti, vale la pena scomodare brevemente i parenti più prossimi ad Harry che hanno dovuto arrendersi alle prescrizioni reali. Ad esempio la sua prozia Margaret: sorella dell’attuale regina Elisabetta II e personaggio storico tra i meglio raccontati nella serie tv ”The Crown”, non poté sposare l’uomo che amava, Peter Townsend, perché divorziato. Questo nonostante Townsend fosse tra i consiglieri più fidati di suo padre, re Giorgio VI, e godesse della stima di tutta la monarchia.

Dopo Margaret, Carlo. Il papà di Harry ed erede al trono ha avuto fin dalla giovinezza una travagliata relazione con Camilla Parker Bowles, che all’epoca del suo matrimonio con Diana era già sposata. I due sono riusciti a ottenere la benedizione della Regina e a sposarsi solo nel 2005. Ma siamo nel 2018 e la storia di Harry dimostra quanto il principe alla buon costume dia sì peso ma fino a un certo punto. Il matrimonio è fissato (19 maggio), Sua altezza reale andrà dritto per la sua strada e convolerà a giuste nozze con la sua Megan: il divorzio di lei non è più un problema per la monarchia. Nelle tre foto di fidanzamento, pubblicate sui social di Kensington Palace, Harry e Megan si sono mostrati sorridenti e affettuosi, una coppia quasi moderna: ritratti da Alexander Lubomirski, fotografo glam newyorkese, i futuri sposi hanno voluto segnare una netta discontinuità rispetto al passato e alle atmosfere ingessate a cui le immagini ufficiali ci hanno abituati, immagini da cui le emozioni sono pressoché bandite.

Innovatore nell’immaginario, innovatore nella comunicazione. Il principe Harry è senza dubbio il primo membro della famiglia reale ad aver intervistato un (ex) presidente degli Stati Uniti: è successo in una puntata speciale del programma Today di BBC Radio 4, andata in onda lo scorso 27 dicembre, dove a rispondere alle domande del sangue blu britannico c’era “l’amico” Barack Obama in una delle sue prime apparizioni pubbliche dopo la presidenza. Tra le domande anche degli irriverenti aut aut come “i Queen o la regina? Boxer o slip? Rachel o Monica di Friends?”. L’intervista è stata realizzata a settembre durante gli Invictus Games, manifestazione per i veterani di guerra che lo stesso Harry patrocina annualmente.

Già perché Harry è stato anche un soldato: tra il 2007 e il 2013 ha partecipato a due campagne militari in Afghanistan e solo i timori per la sua sicurezza lo costrinsero a rientrare nel Regno Unito. Come lui stesso ha affermato, i dieci anni nell’esercito l’hanno aiutato molto a maturare dopo un’adolescenza e una giovinezza difficili. Rimasto orfano della madre Diana a soli 12 anni, il turbolento Harry è finito spesso sui giornali ritratto in circostanze compromettenti per il regno. E mentre i giovani inglesi lo mitizzavano come compagno di sbronze ideale, la Corona si affannava a placare gli scandali. Come quando nel 2005 il Sun lo definì “Harry the nazi” per una casacca da gerarca nazista – con tanto di svastiche in bella vista – indossata durante una festa in maschera. O quando nel 2009 in un video pubblicato da News of the world diede del paki (“pachistano”) a un suo commilitone. O quando nel 2012 finì nudo sul sito americano dі pettegolezzi, TMZ.com, mentre si trovava in vacanza a Las Vegas. Nulla poté la censura reale: quegli scatti imbarazzanti attraversarono l’oceano e finirono pure sul Sun.

Insomma il fidanzato modello non è sempre stato esattamente un tipo integerrimo. Ma non tutto il male viene per nuocere: la Corona ha bisogno di svecchiarsi un po’ e rivedere il protocollo. Chissà che non sia proprio il trentenne, irrequieto Harry, a riuscirci.

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