“Smettiamola di utilizzare i giorni tra il 16 febbraio e il 4 marzo come se fossimo già a metà marzo e a discutere di quello che si dovrà fare allora, come se il voto dei cittadini fosse una pratica burocratica, perché non è così”. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni ad una iniziativa elettorale del Pd romano insieme a Francesco Rutelli e Carlo Calenda. Gentiloni ha detto che occorre “una seconda stagione di riforme per proseguire quanto fatto dai nostri tre governi e questo può avvenire solo se il Pd sarà il pilastro del nuovo governo”. Di qui l’invito a impegnarsi nelle ultime due settimane di campagna elettorale.

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