Sarà l’esercito a garantire la pubblica sicurezza nello stato di Rio de Janeiro. Lo prevede un decreto firmato dal presidente brasiliano Michel Temer allo scopo di fronteggiare la criminalità organizzata. Il provvedimento resterà in vigore fino al 31 dicembre, con possibilità di cancellarla se la situazione tornerà sotto controllo. Secondo il palazzo del Planalto, si tratta della prima volta che un’iniziativa del genere viene intrapresa da quando è in vigore l’attuale Costituzione, dal 1988. Il decreto passerà ora al Consiglio di difesa nazionale e al Congresso.

“La criminalità organizzata ha quasi preso il controllo dello stato di Rio de Janeiro. E’ una metastasi che si propaga al resto del Paese e minaccia la tranquillità del nostro popolo. Per questo abbiamo decretato un intervento federale in materia di pubblica sicurezza”, ha detto Temer, precisando che la situazione richiedeva una misura “estrema” per permettere al governo di dare una risposta “ferma” all’ondata di criminalità. Il presidente ha anche annunciato che terrà un discorso alla nazione alle 20.30 locali (le 23.30 in Italia) per illustrare la decisione, che gli era stata sollecitata dal governatore di Rio, Luiz Fernando Pezao.

Il comando della polizia civile, di quella militare e del corpo dei vigili del fuoco passerà nelle mani del generale Walter Souza Braga Netto, che ha coordinato le operazioni di sicurezza durante le Olimpiadi di Rio del 2016. Le autorità di Rio erano state pesantemente criticate nei giorni scorsi per i numerosi atti di violenza registrati nella capitale carioca durante il Carnevale, durante il quale decine di casi di assalti e rapine violente a turisti e residenti.

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