Bagarre a Tagadà (La7) tra il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, e il giornalista Luca Telese. Quest’ultimo incalza la candidata Pd al Senato: “Ma lei non aveva detto che avrebbe smesso con la politica, se avesse perso il Sì al referendum costituzionale?”. “C’ero anche io nella stessa trasmissione”, interviene il capogruppo uscente alla Camera della Lega, Massimiliano Fedriga. “La politica la faccio da tanto tempo” – risponde Fedeli – “Non ho detto questo. Ho detto un’altra cosa, e cioè che, dal mio punto di vista, dopo la sconfitta del 4 dicembre, si sarebbe dovuti andare al voto”. “Non è vero” – ribadisce Telese – “Lei da ministro non può dire questo, quando gira un video, in cui lei dice che non bastava dimettersi, ma era necessario ritirarsi dalla politica”. “No, mi dispiace, caro Luca” – ribatte Fedeli – “E’ una fake news“. Esplode la polemica e il ministro ripete convintamente la sua tesi. Ma è sbugiardata dal filmato menzionato da Telese e tratto dalla puntata de L’Aria che Tira (La7) del 29 novembre 2016. In quell’occasione, Valeria Fedeli disse testualmente: “Se vince il No, il giorno dopo bisogna prenderne atto, non possiamo andare avanti perché non avremmo più l’autorevolezza. Sarebbe giusto rimettere il mandato da parte del premier ma anche da parte dei parlamentari: tolgo l’alibi a chi pensa ‘tanto stiamo lì fino al 2018’, perché pensano alla propria sedia. Io non penso alla ‘propria’ sedia”. Due settimane dopo fu nominata ministro dell’Istruzione nel governo Gentiloni

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