";

/

Rapina Frattamaggiore, arrestati tre componenti della banda: uno è ferito

di | 13 febbraio 2018
Rapina Frattamaggiore, arrestati tre componenti della banda: uno è ferito

I tre - di 29, 27 e 41 anni - sono accusati di tentata rapina aggravata, detenzione e porto di arma clandestina e ricettazione, in concorso. Complessivamente sono stati in quattro ad agire, più una quinta persona, un palo, che ha consentito l’ingresso nella gioielleria

Svolta nella tentata rapina di Frattamaggiore di sabato scorso, in cui è rimasto ucciso uno degli uomini che hanno tentato l’assalto alla gioielleria Corcione. Tre persone sono state arrestate la scorsa notte dai Carabinieri del Gruppo di Castello di Cisterna e della Tenenza di Caivano. I tre – di 29, 27 e 41 anni – sono accusati di tentata rapina aggravata, detenzione e porto di arma clandestina e ricettazione, in concorso. Complessivamente sono stati in quattro ad agire, più una quinta persona, un palo, che ha consentito l’ingresso nella gioielleria.

Due dei fermati hanno confessato davanti al pubblico ministero nel corso dell’interrogatorio avvenuto questa notte nella Caserma dell’Arma di Caivano. Nei confronti del terzo, i gravi indizi di colpevolezza si ricavano dal ritrovamento, a seguito di perquisizione domiciliare, di un giubbino e di un paio di scarpe utilizzate, secondo un video acquisito, nel corso della tentata rapina. Uno dei fermati è ferito, presumibilmente raggiunto da un colpo d’arma da fuoco durante il conflitto.

Il gioielliere, indagato per omicidio colposo per eccesso di legittima difesa, in un colloquio con Il Messaggero ha detto: “Mi sono visto puntare una pistola contro. Non avevo mai sparato a nessuno”. L’uomo ha raccontato che stava controllando, in casa, i monitor collegati a un sistema di videocamere della gioielleria. La commessa era impegnata con alcuni adolescenti che stavano scegliendo dei regali per San Valentino. “All’improvviso è successo tutto”, racconta. Sui monitor è apparso un uomo giovane a volto scoperto, che subito si è infilato la maschera di carnevale di Hulk e ha spianato la strada agli altri tre complici. La commessa ha cominciato a urlare. Da qui la decisione di scendere in strada.La dinamica della sua reazione sono oggetto di indagine: con l’uomo ucciso sarebbero entrare in azione altre tre persone, con il volto travisato, due delle quali armate: in tre, tra cui il rapinatore ucciso, sono entrate in gioielleria, il terzo è rimasto all’esterno, verosimilmente a fare il palo. Uno di quelli armati, è stato bloccato da un ispettore del locale commissariato di Polizia mentre tentava la fuga malgrado abbia puntato la sua pistola con il colpo in canna contro il poliziotto. “C’era una situazione di pericolo concreto e, se sarà confermato che il mio cliente si è trovato davanti a quattro persone armate, anche in una situazione di pericolo imminente” sostiene l’avvocato Luigi Ferrante.

 

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

×

“Immigrato senza biglietto sul treno Frecciarossa”. Trenitalia smentisce la fake news da 75mila condivisioni: “Lo aveva”

»
Articolo Successivo

Milano, falso allarme alla fermata della metro della Stazione centrale per zaino sospetto

«
Articolo Precedente

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione

Milano, falso allarme alla fermata della metro della Stazione centrale per zaino sospetto
“Immigrato senza biglietto sul treno Frecciarossa”. Trenitalia smentisce la fake news da 75mila condivisioni: “Lo aveva”

•Ultima ora•

×

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×