LO STATO SOCIALE. Nani e ballerine vincono sempre, come già ci aveva insegnato Berlusconi. Questa cosa dei giovani che fanno umorismo che partecipano per scherzo e poi finiscono sul podio perché mettono sul palco nani e ballerine, scimmie e vecchi, forse dovrebbe finire. Almeno finché non imparano a cantare o finché non decidiamo di vendere ufficialmente la nostra dignità di Paese serio alla Svizzera, in cambio di un prestito per fare da noi le Olimpiadi. Questo giudizio non è in alcun modo condizionato dal fatto che cercando di ballare lo loro canzone come la vecchia sul palco io mi sia procurata una frattura scomposta, ovviamente.

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