“È una vita che mi tirano per la giacca per farmi entrare in politica e ho detto sempre di no, ma non perché la politica non mi interessi, anzi invito gli elettori italiani a votare e non astenersi, ma quando un artista diventa un politico diventa di parte, e un artista deve essere di tutti. Il M5s? È un movimento che ormai deve essere preso in considerazione per i voti che prende, bisogna capire i motivi che porta la gente a votare per loro. Grillo? Ho capito che si era stancato della politica, aveva nostalgia di fare il comico. Salvini è focoso e spinge la Lega in maniera ardente, occorre stemperare i toni da parte di tutti”. Così Pippo Baudo intervistato a margine di un evento che lo ha visto ritirare un premio alla carriera presso l’Università eCampus a Milano.

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