Raffaele Sollecito si racconta al Mirror a quasi tre anni dalla sua assoluzione per l’omicidio di Meredith Kercker: “Ho vissuto periodi in cui si avvicinavano persone che erano affascinate dalla mia aura dark. La brava ragazza è spaventata da me. Quando mi frequentavo con una brava ragazza c’era sempre un componente della famiglia preoccupato. Io vorrei ricominciare la mia vita normalmente”. “Le spese che abbiamo affrontato sono state ingenti – continua ancora Sollecito, a proposito della sua famiglia- abbiamo dovuto vendere due appartamenti di famiglia, ci siamo indebitati per 400 mila euro”. Il ragazzo continua raccontando di come si senta “ingabbiato in una sorta di arresti domiciliari. La società – dice – è rimasta con un’idea molto negativa di me“. E sul caso Meredith aggiunge: “Mi sento davvero dispiaciuto per la sua famiglia ma non riesco a immedesimarmi con loro perché non la conoscevo”.