E’ stata una delle figlie, 17 anni, ad avvertire la polizia: è riuscita a chiamare il numero di emergenza dopo essere riuscita a impossessarsi di un cellulare trovato all’interno dell’abitazione. Al 911 ha spiegato cosa succedesse nella casa di Perris, in California, a un centinaio di chilometri a sudest di Los Angeles. Una casa registrata come scuola per bambini tra i 6 e i 18 anni. Lei e i suoi 12 fratelli, di età compresa tra i due e i 29 anni, venivano tenuti in casa prigionieri e maltrattati da madre e padre. Gli agenti sono quindi arrivati sul posto, dove hanno trovato “alcuni bambini tenuti legati al letto con catene e lucchetti al buio” in stanze invase da “un odore nauseabondo”.

I genitori, David Allen Turpin, di 57 anni, e Louise Anna Turpin, di 49, accusati di tortura e maltrattamento di minori, non sono stati in grado di fornire una spiegazione sul perché tenessero i figli in quelle condizioni, ha detto la polizia, “sconvolta” quando si è resa conto che sette di loro sono adulti di età compresa tra i 18 ed i 29 anni. Tutti sono apparsi “molto sporchi e malnutriti” e per questo sono stati ricoverati in ospedale.

David Turpin risulta essere il responsabile della Sandcastle Day School, stando al sito del Dipartimento dell’Educazione della California. Una scuola, si legge sulla Cnn, apparentemente gestita a partire dall’indirizzo in cui si trova l’abitazione dei Turpin, la stessa in cui sono stati trovati i ragazzi ‘prigionieri’. La scuola ha aperto il 21 marzo 2011 ed è classificata come un istituto privato destinato a bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 18 anni. Stando al sito, lo status della scuola risulta ‘attivo’.

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