“I figli dei ricchi che vanno nelle università private devono pagare le università anche per i figli dei poveri e ho detto che si carica non sulla fiscalità generale, ma sottraendo un decimo di quello che il Ministero dell’Ambiente paga per tutte i sussidi a quelle aziende che inquinano il nostro Paese” Così Pietro Grasso al termine dell’assemblea nazionale di ‘Liberi e Uguali’.  

La proposta lanciata sull’abolizione delle tasse universitarie “non c’entra niente con la progressività  – precisa Nicola Fratoianni – bisogna ricordare che per garantire che l’università sia un diritto per tutti e tutte in un paese che non investe più sulla formazione, è necessario che tutti possano accedervi e tutti paghino l’università in modo progressivo, non semplicemente quando la si usa”. Per Fratoianni, però: “Occorre caricare sulla fiscalità generale le tasse universitarie di tutti e rendere libero l’accesso all’università per tutti e per tutte. Questa è una proposta che prova a rimettersi in connessione con una parte di popolo, quello che in questi anni ha smesso di studiare perché non se lo può permettere”