Si è rinnovato oggi l’appuntamento, che si ripete ormai da 33 anni, con il corteo storico folcloristico “Viva la Befana“: circa 1400 figuranti per celebrare l’Epifania nel cuore di Roma e in Piazza San Pietro per l’omaggio al presepe vaticano e per l’Angelus del Papa.

Sono venuti dai comuni laziali di Cave, Genazzano e San Vito Romano, i Re Magi giunti in Piazza San Pietro per omaggiare il Bambino Gesù. Sono loro, insieme a 1400 figuranti, ad animare il corteo folcloristico organizzato da Europae Fami.li.a. (Famiglie Libere Associate d’Europa).

Il corteo nato nel 1985 per fare reinserire il 6 gennaio come giorno festivo nel calendario civile, si propone di celebrare l’Epifania all’insegna della pace, della solidarietà e della fratellanza tra i popoli, anche attraverso la partecipazione di gruppi storici solidali provenienti da altre regioni d’Italia e non. E’ il caso dell’Abruzzo, della Campania, del Molise, della Sardegna e del comune francese di Cateau-Cambresis.

“Gesù per noi ogni anno nasce in un comune diverso – afferma a Vatican News Sergio Balestrini, presidente dell’Associazione Europae Fami.li.a. -. Questo per dimostrare l’universalità della Chiesa”. Sono presenti anche le Befane, ispirate alla figura di nonnine, che viaggiano su tre lussuose “auto excalibur”.

 

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