Dalla precedente Serie 5 Gran Turismo alla nuova Serie 6 GT, l’evoluzione del modello guadagna in eleganza ed accoglienza, nonché doti di agilità e piacere di guida unito a un comfort superiore. Un grande balzo in avanti insomma, sia pur raggiungibile a patto di equipaggiare la vettura delle necessarie “estensioni” tecniche e tecnologiche, in gran parte a richiesta come di consueto in casa BMW.

Lo stile conserva l’impostazione conosciuta ma proporzioni e volumi sono meglio equilibrati, suggerendo linee di derivazione coupé rispetto al modello uscente. La lunghezza tocca quota 5,09 metri, il peso scende invece di 150 kg.

La nuova Gran Turismo invoca la dimensione del viaggio. Equipaggiata con il trittico di dotazioni dedicate alla dinamica di marcia, come nel caso della lussuosa 640i a disposizione per il test – retrotreno sterzante, sospensioni pneumatiche a controllo elettronico e controllo attivo del rollio in curva –, la berlina bavarese stupisce in prima battuta per due qualità: in manovra e a bassa andatura è insospettabilmente agile, mentre sulla regolazione più morbida delle sospensioni sembra di viaggiare su un cuscino d’aria, tale è la qualità dell’isolamento dal suolo stradale. La sensibilità tuttavia resta sempre adeguata alla velocità mentre l’insonorizzazione, comunque, di notevole qualità.

C’è inoltre spazio, eccome, per guidare: il tasto “magico” del selettore di modalità di marcia modifica assetto, feeling di sterzata, risposta di motore e cambio conferendo l’incisività necessaria per trasformare l’imponente berlina sportiva in un “giocattolone” da misto stretto, con l’aiuto tangibile del rollio quasi nullo e delle quattro ruote sterzanti.

Sotto il cofano, spiccano naturalmente i 340 cavalli del sei cilindri in linea con iniezione diretta e turbo dell’unica versione a benzina al lancio, pur se realisticamente “d’élite” in Italia, capace di un’erogazione fluida quanto appagante per la piacevolissima sonorità. Con la trazione integrale xDrive la motricità è altrettanto degna di nota, così come le prestazioni: scatto da fermo ai 100 km/h in 5,3 secondi, nonostante una massa a vuoto di 1835 kg, velocità massima “standard” di 250 km orari.

Sul fronte del diesel, più accessibile e diffuso alle nostre latitudini, è da segnalare l’impeccabile 3.0 sei cilindri in diverse configurazioni di potenza e trazione, inclusa la soluzione da 249 Cv esente da superbollo unita alla trazione integrale. Per tutte, il cambio è unicamente l’automatico Steptronic a otto rapporti, inappuntabile, mentre la sterzata offre un feeling di qualità, pur potendo migliorare ancora nella sensibilità sulle correzioni minime.

Nella scelta dell’allestimento non manca il corredo completo di ausili alla guida, estesi e raffinati, mentre l’abitacolo è in linea con le aspettative e rispecchia fedelmente lo stile BMW, senza grosse novità stilistiche. Lo schermo centrale (fino a 10,3 pollici) è comandabile al tatto o tramite classico iDrive sul tunnel, a richiesta anche con comandi vocali e/o gestuali mentre la connettività guadagna ulteriori funzionalità e nuovi servizi online. Lo spazio a bordo è ampliato sia per i passeggeri sia per i bagagli (+100 litri, volume utile 610/1800 litri), oltre che ulteriormente personalizzabile.

BMW SERIE 6 GRAN TURISMO – LA SCHEDA

Il modello: tutta nuova, sostituisce la precedente Serie 5 Gran Turismo con la denominazione pari scelta da BMW per i modelli sportivi della gamma. Rispetto alla progenitrice crescono passo ed accoglienza interna, con peso però inferiore; il design è al contrario più filante e bilanciato, la guida guadagna in raffinatezza e versatilità.

Dimensioni: lunghezza 5,09 metri, larghezza 1,90 metri, altezza 1,54 metri.

Motori: 3.0 benzina da 340 Cv, 3.0 turbodiesel da 249, 265 e 320 cavalli

Consumi: Benzina da 7,7 l/100 km, diesel da 5,0/100 km.

Prezzo: da 68.100 euro

Ci piace: la Serie 6 GT è più grande ma anche più filante e “leggera”. Ha una presenza più garbata, pur restando distintiva. Notevole il comfort di viaggio, specie con le sospensioni pneumatiche: si viaggia con un senso di isolamento di qualità superiore. Ma tra le curve, con le dotazioni tecniche “giuste”, c’è altrettanto spazio per la guida sportiva ed ispirata.

Non ci piace: come accade su altre BMW di alta gamma, anche per apprezzare al meglio la nuova Serie 6 occorre mettere in conto un ricco equipaggiamento tecnico extra, con prezzo finale anche molto lontano da quello base. Le dimensioni risultano facilmente imponenti per buona parte di strade e città italiane, fuori da autostrade e metropoli.