In un’epoca di poche certezze, ieri sera ne abbiamo portata a casa una. Esiste un Dio del trash. Una divinità probabilmente pagana che per altro vive proprio in Italia e per l’esattezza a Roma. Quando ha scelto di assumere sembianze umane infatti, questo Essere supremo si è incarnato nel corpo di un autore del Grande Fratello Vip. E proprio ieri sera, durante la puntata finale, ha dato prova di tutta la sua forza e potenza. Perché, signori e signore, quello che abbiamo visto su Canale5 è stata un’apoteosi del grottesco così impeccabile da risultare quasi sublime.

Sarà capitato a tutti, o quasi, di ritrovarsi a una festa di capodanno di quelle un po’ raffazzonate, con le stelle filanti che pendono dal soffitto con la verve dell’impiccato, i commensali alticci e pure un po’ molesti, la voglia di andarsene a casa senza però poterci andare perché ancora non è arrivata la mezzanotte. Ebbene, l’ultima puntata del reality più visto d’Italia ha avuto questo sapore qua. L’apertura con balletto disco dance anni 70, Cristiano Malgiolgio più volte tirato in ballo, vera ‘regina della scena’ (quando si è esibito con Aida Yespica, ignorandola beatamente, ha raggiunto vette di narcisismo mai esplorate), le concorrenti vestite con un lembo di stoffa, il bacio tra Ilary Blasi e Alfonso Signorini, le battutine a sfondo sessuale pronunciate con ghigno soddisfatto. Il tutto sapientemente mixato con incursioni da soap opera: Raffaello Tonon che si commuove pensando alla sua mamma, i figli di Ilary tutti sul palco con lei (con Francesco Totti dietro le quinte modello ologramma), le storie difficili dei protagonisti.

Alla fine, dopo una serie di nomination incrociate che sono sembrate quasi uno sfoggio di sadismo degli autori (nei confronti del pubblico, mica dei concorrenti) e dopo quindici ore di diretta – impossibile credere che siano state qualcosa di meno, o sì? – è stato decretato il vincitore di questa seconda edizione del Grande Fratello Vip, Daniele Bossari. La sua storia, la sua voglia di ricominciare dopo un periodo complicato, ha convinto il pubblico. Daniele ha battuto al televoto in uno scontro diretto perfino la super favorita Giulia De Lellis, una che vanta un vero esercito di 15enni pronte a sguainare la spada per proteggere la loro ‘idola’ (sigh).

Spettatori passivi e poco considerati di questo spettacolo pirotecnico, Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser: finalmente i due hanno ritrovato il posto che gli spetta. Seduti in platea, quasi muti. Viva. Sul fronte conduzione, niente di nuovo: una spigliata Ilary Blasi (anche troppo) e un Alfonso Signorini in vena di siparietti (per chi avesse voglia di un incontro ravvicinato con un modo parallelo, digitare su google “Cristiano Malgioglio, Alfonso Signorini ‘scena delle vasche'”).

La finalissima del GF ha tenuto incollati davanti allo schermo 5.569.000 spettatori pari al 30.92% di share. Un risultato che conferma il successo di questa edizione. La scelta azzeccatissima del cast e l’abbandono di ogni senso della misura a favore di questa perfetta rappresentazione del trash hanno pagato, e Mediaset torna di prepotenza a capo del “settore reality”. C’è da scommettere che il format Grande Fratello non andrà molto presto in pensione. Resta però da capire cosa avranno intenzione di fare gli autori nelle prossime edizioni. L’asticella dell’osare è ormai così in alto che bastano pochi metri e si rischia davvero di degenerare.

C’è questo romanzo di Stephen King, scritto sotto pseudonimo, che si chiama L’Uomo in fuga. Il libro è del 1982 ma come sempre accade quando dietro al pc c’è un genio, la trama è molto attuale. Parla di un reality il cui protagonista è appunto un uomo in fuga, braccato da tutto il Paese. Chiunque può stanarlo e segnalarne la presenza, affinché intervengano dei cecchini e lo facciano fuori (in senso stretto: morto stecchito). Più giorni resta in gara, quindi vivo, e più soldi vince. Fantascienza, signora mia. Per adesso i reality hanno a che fare con uomini messi dentro vasche rettangolari, al buio, e pezzi di cibo che gli vengono scaraventati addosso (una cosa che fa ridere, bisogna dirlo) e scene di sesso orale consumate nell’armadio mentre qualcuno nel letto si fa (ignaro?) i fatti suoi. E’ il Grande Fratello Vip, bellezza. Italiani e social netrwork ne vanno pazzi.

 

 

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