“Non sono il leader del Movimento Liberazione Italia, ma il presidente del Comitato dei Saggi che dà consigli al movimento”. Esordisce così, ai microfoni di Ecg Regione (Radio Cusano Campus), il torrenziale monologo dell’ex generale dei carabinieri, Antonio Pappalardo. La sua crociata è nota: arrestare i ‘parlamentari abusivi, perché non convalidati’. E sottolinea: “Nessuno ne parla, le tv tacciono. I magistrati, i carabinieri, i poliziotti non li arrestano, anche se è previsto l’arresto obbligatorio. Ho parlato con grossi magistrati e con un ex presidente del Tar Lazio, che mi ha detto: ‘Ma questi sono matti, non sono stati convalidati e continuano a fare i parlamentari’. E quindi qualsiasi cittadino, in qualsiasi momento, li può arrestare”. Poi annuncia: “Dal 27 novembre al 7 dicembre andremo in tutte le procure della Repubblica, nelle questure e nei comandi provinciali dei carabinieri per invitare i magistrati e le forze dell’ordine ad arrestarli. Se non lo faranno, saremo noi ad arrestare carabinieri, poliziotti e magistrati. E lo dirò in faccia anche al procuratore Pignatone: stia attento, perché dopo il 7 dicembre, se lei non emette un ordine di cattura nei confronti dei parlamentari abusivi, noi veniamo ad arrestarla. Abbiamo anche scritto una lettera a Luigi Di Maio – continua – per sapere se si metterà al nostro fianco, ma non ci ha ancora risposto. I magistrati devono fare il loro dovere. Se, per esempio, un ufficiale di polizia giudiziaria trova per strada Bersani, lo deve arrestare! Bersani in questo momento non è parlamentare, ma sta facendo ugualmente il parlamentare”. Pappalardo è incontenibile: “Totò Riina era un grandissimo delinquente. E anche questi sono grandissimi delinquenti e lo sanno. In tutte le trasmissioni tv in cui io, da generale dei carabinieri, a questi signori ho detto che sono illegali e fuorilegge, nessuno mi ha tacciato di dire il falso. Perché non mi mettono in galera e non mi indagano? Vuol dire che dico la verità“. E spiega: “Come faremo ad arrestare i carabinieri e i magistrati? E’ molto semplice: vado lì e gli presento un verbale di arresto perché non procedono. Acchiappo il colonnello e gli dico: ‘Scusi, colonnello, lei è in arresto’. I miei colleghi la devono smettere di proteggere i parlamentari”. “Ma se io provo ad arrestare un colonnello, questo mi arresta”, obietta uno dei conduttori, Roberto Arduini. “Allora, nel momento in cui deve fare l’arresto” – risponde l’ex generale – “lei mi chiami e vengo io, così arrestiamo insieme il colonnello. Va bene? Se lei non agisce, è complice e colluso”. Pappalardo non risparmia il M5s e neppure i giornalisti: “Vespa, Gruber, Fazio e tanti altri non devono invitare questi abusivi. Sono tutti da arrestare e ovviamente rischiano di essere processati. Hanno fifa a invitarmi perché sanno che il popolo poi insorge. Se Vespa invita Totò Riina o Matteo Messina Denaro, risponde del reato di favoreggiamento e viene arrestato immediatamente. Lo stesso vale se invita questi parlamentari illegali, che, secondo la legge, sono delinquenti”. L’ex Forcone chiosa: “Dicono che alle elezioni voterà il 33% del popolo. In realtà, il 67% voterà il Movimento Liberazione Italia, che farà piazza pulita, e vedrete che repulisti faremo. Andremo a processare tutti questi delinquenti, sarà come il processo di Norimberga

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