Annabella Sciorra, attrice italo-americana volto di Gloria Trillo nella serie tv “I Soprano“, si aggiunge alla lunga lista di donne che hanno accusato Harvey Weinstein di stupro e violenze sessuali. Il fatto è accaduto nel 1992 quando il produttore, racconta la Sciorra al New Yorker, si presentò all’improvviso a casa sua a New York: “Ho aperto la porta quel poco che basta per vedere chi fosse. Lui ha spinto ed è entrato, come se fosse casa sua, e ha iniziato a sbottonarsi la camicia. Era evidente cosa avesse in mente, io avevo solo una camicia da notte, non avevo molto addosso. Gli ho detto ‘Devi andartene, vai via, esci dal mio appartamento!‘, ma lui mi ha buttata sul letto e si è messo sopra di me“. Annabella aveva appena finito di girare il film “La notte che non ci incontrammo“, prodotto proprio da Weinstein. “Ho combattuto, ma avevo poca forza rimasta”, ha raccontato la donna. “Come la maggior parte delle donne, mi vergognavo così tanto di quel che era accaduto. Ho combattuto, e combattuto, ma continuavo a chiedermi ‘perché ho aperto quella porta?’, mi sentivo disgustosa”, ha proseguito. In seguito, ha detto Sciorra, Weinstein continuò a molestarla e che negli anni successivi e vissuta “nel terrore, dormivo con una mazza da baseball accanto al mio letto”.