Thriller, pop ed erotismo. Sarà dark la retrospettiva di quest’anno del Torino Film Festival, che nella sua 35esima edizione ha deciso di proporre, per la prima volta in Italia, una rassegna delle opere del regista statunitense Brian De Palma. Lungometraggi, corti, documentari e videoclip, tutti in versione originale sottotitolata, troveranno spazio sugli schermi del festival, che si terrà dal 24 novembre al 2 dicembre. A curare la retrospettiva è Emanuela Martini, direttrice del Tff.

Pilastro della New Hollywood, capace di fondere insieme e riproporre le lezioni delle avanguardie degli anni ’60 e dei maestri del cinema classico, Brian De Palma è un autore chiave del cinema contemporaneo. Italo-americano – è nato nel 1940 nel New Jersey da genitori pugliesi – De Palma ha firmato capolavori come Carrie – Lo sguardo di Satana (1976), Fury (1978), Blow Out (1981), Scarface (1983), Carlito’s Way (1993) e Mission: Impossible (1996). Ma ha anche messo per la prima volta davanti alla macchina da presa molte star contemporanee, come un Robert De Niro poco più che ventenne in Ciao America! (1968) e Oggi sposi (1969).

Il regista ha appena finito di girare il suo nuovo film, Domino, in Sardegna. Thriller in puro stile De Palma, la pellicola segue la storia di un poliziotto danese alla ricerca del criminale che ha ucciso il suo ex collega e migliore amico. Ma si troverà immischiato in un’indagine internazionale tra Cia e Isis.

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