PLAYA PICON (Ortiguera – Spagna)

È la spiaggia incontaminata e nascosta più bella d’Europa. Si trova nel comune di Ortiguera, nella Galizia spagnola. A guardare la località sulla cartina sembra la punta estrema nel Nord della penisola iberica a strapiombo sull’Atlantico, con i cavalloni di onde alti almeno un metro e mezzo a confermarlo di continuo. Poco più di mezzo chilometro di lunghezza, sabbia bianca e sottile, rocce nere che fendono la riva ogni 50-100 metri, Playa Picon è una delle tante calette che si raggiungono dall’alto uscendo dalla strada principale che collega la Galizia con le Asturie, o viceversa. Anche se l’aspetto più incredibile è che pure a Ferragosto a sdraiarsi in mezzo a questa meraviglia non c’è mai nessuno. Chiaro, non ci sono bar, tavolini, docce, ombrelloni o sdraio, e nel giro di un paio di chilometri nemmeno una trattoria dove mangiare qualcosa. Il luogo è segnalato sommariamente con una delle tante frecce generiche che da quelle parti abbondano per indicare una spiaggia, e poi c’è il solito ridicolo dramma del Nord della Spagna in cui farebbe sempre freddo. Boiate. Playa Picon è il paradiso per chi non vuole scocciature, rumori umani (se non quello del mare che è forte), e isolamento fisico dal resto del mondo. Quando si risale e si raggiunge Loiba, ci si può addentrare nei verdi boschi circostanti e trovare da dormire in B&B immersi nella natura come Casa Rural Soutomoro, situato in un intonso paesino abbandonato. Non è mica sempre obbligatorio stare in spiaggia a petto nudo, no?

Viaggi, cinque mete nascoste e sconosciute per un Ferragosto diverso dal solito

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