“Un Alessandro Di Battista ventenne, si iscriverebbe oggi a un Movimento 5 Stelle xenofobo di questi giorni? Oppure un Gianni Cuperlo giovane andrebbe nel Pd di Renzi? Questo per dire che forse dobbiamo rivolgerci a un dato politico e culturale è larghissimo, e condiviso da tante persone. Non priviamoci di questa possibilità”. Lo ha detto il leader di Possibile, Pippo Civati, durante il suo intervento al Teatro Brancaccio di Roma, all’Assemblea Nazionale di Alleanza per la democrazia e l’uguaglianza, organizzata da Tomaso Montanari e Anna Falcone.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Salvini: “Mai incontrato Di Maio o Casaleggio. Su Ius soli e migranti finalmente M5s sulle nostre posizioni di buon senso”

next
Articolo Successivo

Ius soli, segretario Cei: “Gazzarre ignobili in Senato. Preoccupato da partiti che cambiano idea per interesse”

next