Altro che conto da 60 o 100 miliardi, potrebbe essere Bruxelles a dover pagare il conto per la Brexit, in quanto il Regno Unito ha contribuito a così tanti istituti e beni europei. Parola di Boris Johnson: in una intervista al Daily Telegraph il ministro degli Esteri britannico ha accusato l’Unione Europea: “Sta cercando di dissanguare il Paese con il loro conto” e “la logica dietro tutto questo è assolutamente pretestuosa“.

Il capo della diplomazia britannica ha sostenuto che ci sono molte “buone ragioni” in base alle quali Londra dovrebbe avere i soldi indietro da Bruxelles. In caso non si dovesse trovare un accordo sull’uscita dall’Unione, la Gran Bretagna potrebbe andarsene senza pagare “un penny”. Secondo le indiscrezioni circolate nelle settimane scorse, Bruxelles avrebbe quantificato in circa 60 miliardi di euro il conto che Londra dovrebbe pagare per la Brexit, ma il Financial Times è arrivato a parlare addirittura di 100 miliardi.

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