L’ultimo esempio del senso di sobrietà arriva dagli Emirati Arabi Uniti, dove la Polizia di Dubai – già conosciuta per alcune delle auto che compongono la sua flotta stradale, come Bentley, Bugatti e McLaren – ha premiato i guidatori più prudenti della nazione.

La cerimonia ha avuto luogo presso l’Habtoor Grand Resort alla presenza dei più alti vertici delle Forze dell’Ordine locali. I primi premi se li sono aggiudicati Bilal Atiq Bilal, e Sara Juma Rabee Khwaidem, che si sono portati a casa due modellini di una supercar… realizzati in oro!

Un dono che il generale Abdullah Al Marri, numero uno della Polizia locale, spera possa stimolare altri guidatori a fare del loro meglio per evitare rischi ed aiutare le istituzioni nel raggiungimento del target più ambizioso: azzerare il numero degli incidenti mortali nell’emirato entro il 2020.

Naturalmente in palio non c’erano “solo” i due modellini in oro di cui sopra: i premi di consolazione per i secondi classificati sono stati 2000 (duemila). Gli stessi sono stati assegnati secondo il sistema dei “white points”, una sorta di patenti a punti virtuose che premiano gli automobilisti che, durante i normali controlli, non risultano aver commesso infrazioni e non sono stati coinvolti in incidenti stradali nei 12 mesi precedenti.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

L’auto è troppo tecnologica? In caso di incidente non conviene ripararla

next
Articolo Successivo

Hummer H1, il grande ritorno. Rinasce negli Usa col nome di Humvee C-Series

next