La giornata di manifestazione delle popolazioni delle province d’Abruzzo colpite da terremoto ed emergenza maltempo, dopo il presidio in piazza Santi Apostoli a Roma, si è spostata a Piazza Montecitorio. Lì arriva anche il senatore abruzzese – eletto nelle circoscrizione estero – Antonio Razzi. “Io spero che si ottiene qualche cosa, ma penso poco”, spiega Razzi ai manifestanti abruzzesi. Razzi si riferisce all’incontro tra i sindaci e la Commissione Ambiente della Camera: “E’ inutile che stiamo a coso, è un Presidente di Commissione, hanno delegato lui, poverino”. In verità dopo l’audizione in Commissione una rappresentanza di sindaci abruzzesi è stata ricevuta a Palazzo Chigi dal sottosegretario al Tesoro, Paola De Micheli, che ha la delega per il terremoto. Razzi racconta la sua visita a Penne e Rigopiano: “Io li ci ho passato, ci sono strade impossibile”. E mentre il senatore racconta a telecamere e cittadini che “proprio oggi ho depositato un’interrogazione sui piccoli comuni, specialmente montani”, alcuni manifestanti lo contestano. “Vattene, dici solo cazzate, non ci rappresenti”. Altri lo difendono: “E’ l’unico che è venuto qui a parlare con la gente”. Ma subito dopo un altro abruzzese sbotta: “E’ venuto qui perché lui in Parlamento non fa null’altro che questo: le interviste e le stronzate che racconta”

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