Un destino beffardo. La storica sezione romana del Pd Centro storico riapre, dopo aver lasciato qualche mese fa la sede di via dei Giubbonari, proprio nel mezzo della scissione del Partito democratico, con l’ex segretario Bersani, Errani, Speranza, Rossi e altri big della minoranza che hanno deciso di lasciare il Nazareno. E i militanti? Delusi, amareggiati: “Una sconfitta collettiva, le responsabilità sono di tutti”, condividono in molti. Ma in molti non perdonano il viaggio negli Stati Uniti dell’ormai ex segretario Matteo Renzi: “Mi lascia perplessa che proprio mentre il Pd si spacca, lui si è andato a fare una vacanza negli Usa“, replica amareggiata una storica iscritta. Non è l’unico: “Un comportamento inaccettabile, quasi da sbruffone. Poco rispettoso del travaglio di tutti”, condivide un altro militante. E la stessa segretaria del circolo Giulia Urso, pur convinta che il Pd potrà ancora continuare a vivere, ammette: “Ho sempre vissuto in modo sclerotico il rapporto di Renzi con le sezioni dem. Prima diceva di volerle valorizzare, poi la sua politica è cambiata. Forse deve chiarirsi lui per primo…”. La certezza è che il futuro resta ancora un’incognita, dopo l’addio dei bersaniani e di tanti pezzi di elettorato: “Io sono iscritto dal ’63. La scissione? Ne ho viste tante, ma oggi resto fiducioso”, replica un militante. “Se rinnoverò la tessera? Per ora sì. Bersani? Vedremo…”

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

C'era una volta la Sinistra

di Antonio Padellaro e Silvia Truzzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

Stadio Roma, “illegittimità nella delibera di Marino”. M5s mette l’impianto nelle mani dell’Avvocatura

next
Articolo Successivo

Pd, solo 30 in uscita dopo la scissione. Ma al Senato i bersaniani sono decisivi su legge elettorale, giustizia e lavoro

next