Mafie

Giancarlo Siani, la Mehari in ‘Viaggio legale’ sulla via Emilia

Comincia il Viaggio Legale. La Mehari verde di Giancarlo Siani, l’auto del cronista di appena 26 anni, freddato dai killer della camorra, la sera del 23 settembre 1985, per la prima volta lascerà Napoli e si trasferirà in Emilia Romagna ovvero nella stessa terra dove il giovane giornalista trovò e acquistò la tanto sognata Mehari. Sarà Paolo Siani, fratello di Giancarlo, stamane, all’aeroporto di Capodichino dove l’auto è in esposizione, a consegnare le chiavi a Michele Ammendola, presidente del comitato “IoLotto”, in rappresentanza dei promotori del “Viaggio Legale”, un cartello composto da Filt Cgil, Caracò, Libera, IoLotto, Cgil, Cna-Fita con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo.

La Mehari con a bordo, simbolicamente, le storie di tutte le vittime innocenti della criminalità e dei giornalisti uccisi dalle mafie e dal terrorismo, è stata messa a disposizione dalla Fondazione Polis di Napoli, giungerà in Emilia Romagna su un camion di Geotrans – azienda siciliana di autotrasporto confiscata alla mafia e oggi sotto amministrazione giudiziaria  – e percorrerà la via Emilia toccando tutte le province dal 18 novembre al 5 marzo.

“Il Viaggio Legale” avrà inizio a Piacenza sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo dal 18 al 20 novembre e proseguirà sotto il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Fondazione Polis, Avviso Pubblico, Master “Pio La Torre” in Gestione e riutilizzo di beni e aziende confiscati alle mafie e i Comuni direttamente coinvolti nel progetto. Vede inoltre la collaborazione di UISP Bologna, ARCI, ANPI, Associazione Stampa Emilia Romagna e Federazione Nazionale Stampa Italiana. Iniziativa fondamentale per dare un segnale ad un territorio che si è scoperto attraversato dalle mafie e in particolare dalla ‘ndrangheta.

Nella prima tappa del 18 novembre, la Citroen Mehari arriverà a Piacenza in Piazza Cittadella alle ore 9,30 e, dopo un corteo attraverso la città, sosterà in mostra nel cortile di Palazzo Farnese. Più di 15 i comuni direttamente coinvolti e 600 i chilometri da percorrere, la Mehari sarà accompagnata da: una mostra su Giancarlo Siani; la mostra fotografica  “Ripresi – i beni confiscati alla criminalità organizzata in Emilia Romagna” promossa da Libera E-R e dal Master Pio La Torre; tavole rotonde di divulgazione sul Testo Unico sulla Legalità approvato recentemente dalla Regione; lo spettacolo teatrale “di Carne” liberamente ispirato alla figura di Giancarlo Siani e prodotto da Caracò; attività formative all’interno delle scuole; cene della legalità con testimonianze e utilizzo di prodotti provenienti da terreni confiscati o da circuiti etici; convegni, dibattiti e flash mob.

Lo scopo de “Il Viaggio Legale” è analizzare i mille aspetti della legalità, promuovendo occasioni di confronto e mediante attività culturali, di formazione ed informazione, utilizzando la cultura come strumento per sperimentare ed analizzare il contesto in cui viviamo e comprendere su quali fattori intervenire. Il progetto punta a costruire una rete civica che trasformi le persone in cittadini consapevoli, rendendo l’Emilia Romagna un territorio fertile per costruire nuove coscienze e contrastare il crimine con una rete culturale solida e imponente. Disegnare una linea netta di demarcazione che possa spaccare in due la Via Emilia in modo chirurgico isolando le mafie con la forza della cultura e delle arti visive e performative. Il progetto è in rete con i Festival  “Noi contro le Mafie” (Provincia di Reggio Emilia), “Politicamente Scorretto” (Casalecchio di Reno), “Memorial Dalla Chiesa” (San Lazzaro di Savena).