Show a Siracusa del premier Matteo Renzi, che per oltre un’ora ha parlato di riforme alla platea del teatro Vasquez lanciando dal palco gag sugli avversari politici. “Avete visto cosa abbiamo fatto con questo referendum, abbiamo messo insieme Silvio Berlusconi e Magistratura democratica, loro si volevano bene fin da piccoli e non lo sapevano, siamo stati più bravi di Maria De Filippi“.
Poi una piccola parentesi anche su Matteo Salvini. “E’ convinto di aver fatto vincere Trump. Lo vedo in tv ogni giorno dire: ‘In Ohio abbiamo vinto, Lega Nord per l’indipendenza dell’Ohio’. Hanno vinto tutto, Michigan, Pennsylvania, Gallarate e Cascina”.
Nel corso del suo intervento, il Premier non ha citato direttamente i suoi avversari all’interno del Pd, lasciando però intendere in alcuni passaggi chiari riferimenti a D’Alema e Bersani. “Lascio stare qualche autorevole statista del mio partito, non ne parliamo, anche perché qualcuno di questi se gli avessi dato una poltrona in Europa non avrebbero creato problemi”.
L’ultima stoccata, non poteva mancare, al Movimento 5 Stelle. Prima ha deriso gli errori di geografia di Di Maio sul post Pinochet-Venezuela, l’affitto dei musei Vaticani proposti da Beppe Grillo e i riferimenti a Di Battista sulla difesa della costituzione. Ma l’affondo più deciso è diretto al sindaco di Roma Virginia Raggi e alla recente polemica sui frigoriferi. “Aldo Biscardi ha rovinato una generazione con la teoria del complotto. Se ci sono i frigoriferi per la strada, non c’è un complotto di uno cattivo, ti sei scordata di fare il bando per il ritiro dei rifiuti ingombranti”

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Referendum, in treno col M5s da Ferrara a Bologna. La sicurezza a Di Battista: “E la scorta?”

next
Articolo Successivo

Referendum, il veto al bilancio europeo? È finto: Renzi vuole recuperare i voti degli anti-Ue

next