Il nuovo presidente degli Stati Uniti è Donald Trump, quello che ha fatto la campagna migliore, quello che ha comunicato meglio. Per me la sorpresa non è stata grande. Per centinaia di opinionisti italiani sì. Mentre io scrivevo che Trump vinceva i dibattiti tv contro Hillary Clinton e che usciva bene dagli scandali gli altri dicevano il contrario, spesso con l’atteggiamento di chi ha la verità in tasca; mentre spiegavo che lui aveva una comunicazione migliore anche sui social network, più efficace in termini di consenso e notorietà, sembravo un alieno, perché ero l’unico a dirlo.

Una lezione quindi Donald Trump l’ha data pure ai comunicatori politici e agli opinionisti: quando analizzate un candidato, mettete da parte le simpatie politiche. Siate professionali, siate tecnici, cercate di essere obiettivi. Vi risparmierete un sacco di figuracce e la vostra credibilità ne gioverà.

Detto questo, la parte in cui dico che alla fine avevo ragione è conclusa. Ora veniamo alle cose utili: ecco le tre lezioni di comunicazione politica che ci ha dato Donald Trump.

Elezioni Usa 2016, le tre lezioni di comunicazione che ci ha dato Trump

AVANTI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

TRUMP POWER

di Furio Colombo 12€ Acquista
Articolo Precedente

Donald Trump presidente, esultano le destre europee: da Alba Dorata a Le Pen Salvini: “Preparo la squadra di governo”

next
Articolo Successivo

Cannabis legalizzata in 8 Stati Usa: dalla California alla Florida. In 4 per finalità mediche, negli altri per “scopi ricreativi”

next