Matteo Messina Denaro, 54 anni, è latitante da quando aveva 31 anni e viaggiava in Porsche in Sicilia. L’Fbi l’ha incluso tra i dieci maggiori ricercati del mondo: nel 2008 il primo era Osama Bin Laden, e il quinto Messina Denaro. Oggi Francesco Viviano su La Repubblica scrive della rete di fiancheggiatori insospettabili che proteggerebbero la latitanza del super boss di Cosa Nostra. Una rete formata da imprenditori, medici, commercianti, ma anche semplici pensionati. Ma a quanto ammonta l’impero di quello che viene ritenuto il capo della Mafia? Gianni Dragoni(giornalista de il Sole 24 ore) nell’ultima edizione di Servizio Pubblico di Michele Santoro ha ricostruito la mega rete di interessi economici di Messina Denaro. In 21 anni il valore dei beni sequestrati a suo nome ammonterebbe a 3,5 miliardi di euro. Secondo Forbes, Messina Denaro è ben piazzato anche nella classifica dei più ricchi del pianeta: tra i primi 400 del mondo e il nono in Italia, davanti a Miuccia Prada o Patrizio Bertelli per intenderci.

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