Il ritorno dell’Italicum in Parlamento sarà il 21 settembre prossimo. La riunione dei capigruppo di Montecitorio ha fissato su richiesta del Pd il voto sulla mozione di Sinistra Italiana per mercoledì alle 16 e non martedì 20 come ipotizzato in un primo momento. La discussione generale resta invece fissata al 19 settembre.

Il documento era stato presentato a fine giugno e già aveva fatto discutere. Fino a poche settimane fa l’ipotesi che il sistema di voto fosse modificato era stata respinta con forza dai rappresentanti del governo Renzi e del Partito democratico, ora l’idea non viene più scartata. Lo stesso presidente del Consiglio ha ribadito più volte che se si trovano i voti in Parlamento si potrà procedere alle modifiche. Il Pd affronterà l’argomento martedì 19 settembre nell’assemblea del gruppo alla Camera alla vigilia della votazione in Aula. Alla riunione, convocata dal presidente del gruppo Ettore Rosato, non parteciperà a quanto si apprende il segretario Renzi, di rientro da New York per l’assemblea Onu.

“Ora non si può più scherzare”, ha detto il capogruppo di Sel alla Camera Arturo Scotto, “e il Parlamento ha la possibilità, dopo la fiducia che è stata una lesione alla sua autonomia, di intervenire sull’Italicum e tentare di rimediare all’incostituzionalità della legge elettorale oggetto di un ricorso presso la Corte costituzionale. Mi auguro il parlamento rimedi al danno di una legge sbagliata e incostituzionale”.

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