Si pensava che fosse lui l’unico con un posto veramente fisso a Downing Street. Invece da Londra arriva l’insolita notizia che Larry, il micio che ha salutato Cameron e dato il benvenuto alla May, non è l’unico felino incaricato di dare la caccia ai topi. Ma non solo, forse perché messo in discussione litiga con un altro inquilino a quattro zampe: Palmerston, il collega adottato dal Foreign Office. Forse i due gatti sentono ancora le forti tensioni dentro il partito conservatore del dopo Brexit. Fatto sta che Larry, scelto come mascotte per la residenza del primo ministro, e Palmerston non la smettono di azzuffarsi nei cortili del potere in baruffe all’ultimo graffio.

Di fronte a questo spettacolo poco edificante per il centro del potere britannico e i rischi di ferirsi che corrono i due animali, i funzionari di Whitehall sono corsi ai ripari, chiamando un esperto del centro per cani e gatti di Battersea, uno fra i maggiori nella capitale, da dove fra l’altro arrivano i due rissosi micioni. Una delle dirigenti, Lindsey Quinlan, ha spiegato che i due felini si scontrano per questioni di territorio a. Per un po’ quindi le loro uscite dovranno essere limitate per evitare che la tensione fra gli animali a Downing Street si aggiunga a quella dei politici.

Eppure Larry, nei giorni in cui Cameron lasciava la premiership alla May, era stato definito “impiegato dello Stato“, in quanto incaricato di dare la caccia ai topi. Quindi quando il premier affossato dal risultato della Brexit ha dato le dimissioni tutti sapevano che a traslocare sarebbe stato solo il primo ministro e famiglia. Anche perché per Larry non era stato facile accedere a quel prestigioso ruolo: fino a cinque anni fa stava nella casa per cani e gatti di Battersea ed è lì che si è fatto notare per il suo “forte istinto predatorio”.

L’ultimo a ricoprire il suo incarico era stato il gatto Humphrey, nel 1997. Una breve parentesi, prima dell’arrivo del Nostro, era toccata a a Sybil: gatto privato del cancelliere dello Scacchiere pro tempore Alistair Darling, Sybil non era riuscito ad ambientarsi ed era stato quindi rimandato in Scozia. Poi, appunto, era arrivato Larry e sembrava fosse lui la vera costante di Downing Street.

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