“Abbiamo seguito Lucia in tutte le sue tappe difficili, sia a Pesaro che in Ancona. Non potevamo lasciarla sola in questo momento”. Lo afferma una rappresentante del comitato di donne “Io sto con Lucia Annibali“, che questa mattina, davanti alla Corte di Cassazione di Roma, hanno atteso l’avvocatessa vittima dell’aggressione con l’acido avvenuta a Pesaro il 16 aprile 2013, in attesa della sentenza definitiva a carico del mandante, Luca Varani, suo ex amante, che stabilirà se confermare o no i vent’anni di pena riconosciuti nei precedenti gradi di giudizio. “È la fase finale, da oggi speriamo che lei possa riprendersi la sua vita appieno, perché il motto ‘Stop femminicidio‘ per noi è Lucia e tutte quelle donne che non riescono ad avere parola e anche un monito alla giustizia che riconosca la violenza di genere e tutti devono tenerne conto”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Sfregiata con acido, Annibali: ‘Spero oggi sia la fine, emozionata. Poi penseremo al futuro’

prev
Articolo Successivo

Giustizia, il diritto di esternare dei magistrati

next