CODICE 999  di John Hillcoat (Usa, 2015) con Casey Affleck, Chiwetel Ejiofor, Kate Winslet. Durata: 106’ Voto 3/5

Il codice 999 si usa per segnalare un agente colpito in azione. In automatico tutti, ma proprio tutti, i poliziotti accorrono con foga da ogni luogo in cui si trovano per acciuffare immediatamente il colpevole. Ad Atlanta una banda di poliziotti corrotti ed ex membri dell’esercito, tenuta in pugno da una crudele zarina della mafia russo-israelita, sfrutta cinicamente il 999 per rubare indisturbata delle preziose schedine cartacee ultra custodite dal governo. Ma il gioco ad eliminazione tra i membri della banda braccati da gangster con payot ortodossi, gang di quartiere, ed ispettori sagaci, finisce in massacro. La nuova fatica dell’ottimo Hillcoat è un equilibrato coacervo di azione, brutalità e scarsa umanità in un susseguirsi di rapine, scontri a fuoco, morti, teste mozzate.

Privilegiate le sequenze in interni anche se in larghi spazi (hangar, parcheggi, banche), e gli esterni che non prevedono troppe comparse, Codice 999 è comunque un gangster movie violento e adrenalinico in cui non ci si affeziona veramente a nessun buono e non si parteggia nemmeno per qualche debole cattivo. Sdondolano, uno più fasullo dell’altro, i distintivi al collo degli agenti, mentre Winslet (la zarina) e Harrelson gigioneggiano, e le solide facce da comprimari fanno il film in termini di compattezza narrativa e rigore performativo. Lascia il segno. (DT)

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