Niente arresto per Domenico De Siano, senatore di Forza Italia accusato di corruzione altri reati dalla Procura di Napoli. Grazie anche al voto del Pd. Questa la decisione della Giunta per le autorizzazioni di Palazzo Madama, presieduta da Dario Stefano, sulla richiesta di autorizzazione alla detenzione ai domiciliari arrivata dal gip del capoluogo campano. La decisione finale spetterà al voto in aula. De Siano è indagato nell’inchiesta sulle tangenti per appalti sui rifiuti in diversi Comuni dell’isola di Ischia. Tra i reati contestati l’associazione a delinquere finalizzata a corruzione e turbativa d’asta. Il Tribunale del Riesame di Napoli aveva confermato la richiesta di arresti domiciliari il 3 febbraio scorso. Hanno votato contro la richiesta dei magistrati Pd-Fi-Ncd, a favore M5s e Lega.

Su De Siano esistono anche delle informative della Squadra mobile di Napoli, non contenute nei faldoni su cui la giunta è stata chiamata a pronunciarsi – che accusano il senatore, insieme all’altro big dei berlusconiani in Campania Luigi Cesaro, di aver gonfiato con documenti falsi il tesseramento del partito.

Dalle intercettazioni è emerso anche che diversi dipendenti comunali venivano impiegati, in orario d’ufficio, per compilare documentazione relativa al tesseramento.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Vincenzo De Luca, sospetti di brogli su primarie 2012. L’ex sindaco di Salerno all’epoca si schierò contro Renzi

next
Articolo Successivo

Tav: arrestato imprenditore-simbolo dei favorevoli alla Torino-Lione. “Bancarotta fraudolenta”

next